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Cucina Regionale Trentina: pam de molche e treccia al grano saraceno

Buon Lunedì!
Si riparte con una nuova settimana ed un nuovo mese, Giugno, che celebra il mio compleanno, il mio compliblog e…che preannuncia l’estate! Forza, insieme possiamo “DOBBIAMO” avere fiducia nel futuro, avere coraggio nelle scelte, avere un’attitudine positiva anche quando tutto intorno a noi sembra voler indurci a camminare a testa bassa. I terremoti che scuotono la nostra terra, la politica che fa solo figuracce, gli ideali che sembrano essere un lontano ricordo, un lavoro dignitoso che pare esser un’utopia. Nonostante questo voglio mandare a voi che mi leggete un pensiero positivo, un sorriso.

Le nostre care Babi e Renata quest’oggi mi hanno accontentata!Ebbene sì! sono la “colpevole” che  ha proposto una carrellata di “Pane” della nostra bell’Italia. Chissà perchè ma la prima cosa che sbircio nei supermercati italiani è proprio quest’alimento base senza il quale io non potrei vivere!!!Ha un significato religioso, è stato per molti l’unico sostentamento che potevano permettersi durante una guerra (pensiamo ai nostri nonni), dà sazietà immediata, soddisfazione, aiuta chi va di fretta nel tram tram quotidiano….Insomma: si è capito che ne vado matta’???? e se ci dicono che a cena bisognerebbe evitarlo…pazienza, io ne mangio sempre almeno un pezzetto..con buona pace dei dietologi.

Vediamo dunque cosa assaggeremo a questo giro:

CALABRIA:    U pani duru  di Rosa ed Io

CAMPANIA:       Pane cafone di Le ricette di Tina

SICILIA: Polpette di pane di Cucina che ti passa

TOSCANA:  Pappa al pomodoro   di Non solo piccante

LOMBARDIA:   La michetta  di L’angolo cottura di Babi

VENETO:   La ciopa  di Semplicemente buono

FRIULI VENEZIA GIULIA: Biga servolana di Nuvole di farina

PIEMONTE: Grissini Torinesi Stirati  di La casa di artu

EMILIA ROMAGNA: La coppia ferrarese di Zibaldone culinario

PUGLIA: Le Pucce uliate  di Breakfast da donaflor

LAZIO:   Le rosette romane   di Chez entity

LIGURIA:     pancheutto di Un’arbanella di basilico

UMBRIA: Pan Nociato di Todi  di 2 amiche in cucina  

MARCHE: Pane casereccio  di La creativita e i suoi colori

ABRUZZO: Pane di patate di  In cucina da Eva

E da me troverete:

PAM DE MOLCHE E TRECCIA AL GRANO SARACENO

Ecco a voi la ricetta del PAM DE MOLCHE O PANE ALLE MOLCHE: (pane tipico della zona in cui vivo, L’Alto Garda, ricca di ulivi).

Ingredienti

farina 500 g
1 bustina di lievito secco
1 cucchiaino di zucchero
acqua q.b (io circa 2 bicchieri)
molche (bucce delle olive dopo la spremitura) 100 g
olio extra vergine di oliva 2 -3 cucchiai
sale

Molche ma conservate in olio extravergine del Garda poichè questo non è il periodo (lo è in autunno)

Preparate l’impasto ponendo nel cestello dell’impastatrice la farina, il sale, il lievito, lo zucchero e l’acqua. Impastate a velocità media per qualche minuto, poi aggiungete le molche e l’olio extravergine. Continuate ad impastare a lungo (almeno 20 minuti). Ponete la ciotola  a lievitare fino al raddoppio del volume. Trascorso questo tempo, foderate con carta forno uno stampo da plum cake e ponete il composto, fate lievitare nuovamente fino al bordo. Preriscaldate il forno a 190° e ponete il vostro pam de molche a cuocere per mezz’ora.

Il pane di molche è un’antica tradizione dell’Alto Garda Trentino, dove un tempo
veniva preparato nel periodo della spremitura delle olive.
Si usava impastare il lievito e la farina con le molche (così viene chiamato in dialetto locale

il residuo della spremitura delle olive divenuto pressoché solido), ottenendo un tipo di pane

scuro, di varie forme e molto gustoso, dal caratteristico profumo di olive e dal gusto

leggermente amarognolo. In assenza di molche, è possibile utilizzare dell’ottimo patè di olive nere a grana grossa (ma è chiaramente un po’ diverso dalle molche).

TRECCIA AL GRANO SARACENO

(qui siamo invece nella tradizione altoatesina)

150 g di farina Manitoba
150 g di farina di grano saraceno
150 g di farina 00
2 cucchiai di olio evo
sale qb
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiano di miele di castagno
1 bustina di lievito secco
300 ml d’acqua tiepida
semi di papavero

Ponete nell’impastatrice le farine, il lievito, il sale, lo zucchero, il miele e l’olio. Miscelare alla minima velocità, poi unire l’acqua tiepida e aumentare la velocità. Impastare a lungo. Far riposare in luogo tiepido fino al raddoppio del volume. Trascorso questo tempo, aiutandovi con dell’acqua formate tre filoncini e uniteli a mò di treccia. Spennellate con dell’olio evo e unite al di sopra i semi di papavero a piacere. Fate lievitare ancora per circa mezz’ora. Preriscaldate il forno a 190° e ponete la vostra treccia in forno già caldo per circa 40 minuti.

49 commenti

  • Federica

    Ma quanti splendidi lievitati queste settimana, sto gongolando 😀 Sai che questo week end ho fatto anch’io il pane di grano saraceno? Mi piace da matti, in verità è proprio la farina di grano saraceno che adoro un po’ per tutto, dal pane alle torte ai biscotti. La tua treccia e magnifica e anche quel pane alle olive dev’essere gustosissimo. Un bacione, buona settimana

  • renata

    Mia cara colpevole…ma che bella carrellata…io vado per quello con il gusto amaro delle olive…. le adoro e ancora verdi.. attaccate nell'albero… mi piacciono da matti!!!!!!!!!!!! certo che sei davvero brava tesoro
    COMPLIMENTI YRMA!!!!!!!
    e si anch'io non posso fare a meno del pane…un pezzetto non manca mai per me!!!!!!!
    Buona settimana!!!!!!!!

  • dolci a ...gogo!!!

    Hai ragione bisogna tirarsi su per forza essere positiva tanto come si dice a Napoli adda passà a nuttata:-) e il pane simbolo del focolaio simbolo di purezze è davvero indicato in questo periodo….cosa può tirare si il morale se nn il rpofumo del pane appena sfornato????Il tuo è molto appetitoso!!Bacioni,Imma

  • Maria Grazia

    Il pane è sempre il pane e quando è saporito, come questi che hai preparato tu, si gusta anche da solo, senza companatico. Hai ragione, affrontiamo questo nuovo inizio di settimana con il sorriso, insieme a te dico anch'io Forza e coraggio!!! Bacioni.

  • 2 Amiche in Cucina

    ha ragione, come fare senza pane, anche io quando sono in giro, la prima cosa che guardo è il pane e ne provo subito uno che non conosco, i tuoi sono molto invitanti e saporiti, quello che mi incuriosisce di più è quello con le bucce delle olive, bacioni

  • Langolo cottura di Babi

    E brava Yrma che ci ha regalato l'idea del pane! Non sapevo cosa fossero le molche e posso solo immaginare il profumo e il sapore di quel pane…. il grano saraceno lo adoro, quindi assaggio anche una bella fettina di treccia. Il problema con questi meravigliosi pani è riuscire a fermarsi! Grazie mille cara, una bacione, Babi

  • carla

    WonderSuperWonderrrrr!!!!!!
    Ma che pane favoloso!!!! Non saprei proprio quale scegliere e quindi li prendo entrambi!!!!
    Bravissimaaaaaaaa!!!!
    Bacioni

  • isaporidelmediterraneo

    Sei Positiva, quindi anche il tuo parlare e modo di fare gira tutto attorno a questa meravigliosa Parola, anche in momenti bui.
    A me piace tantissimo colloquiare con persone positive come te.
    Ricetta del pane bellissima e gustoso abbinamento con le olive.
    A Presto

  • Artù

    Ehilà, qui non si scherza mica! vista la tua passione per il pane, non solo hai presentato un pane strepitoso (quello alle molche) ma anche la treccia di grano saraceno….tu sei un mito amica mia!!!! io ne prenderei un pezzetto di entrambe le qualità, giusto per non sbagliare!!!

  • poverimabelliebuoni/insalata mista

    grandissimo connubio fra mediterraneità e nordicità
    mi piacciono entrambi!!
    mai sentito il riutilizzo del residuo della spremitura delle olive per farne un pane, qui si chiama "sansa" ma contiene anche i frammenti dei noccioli delle olive, le molche vengono passate al setaccio?
    complimentissimi come sempre
    Cris

  • Isabeau

    E' vero cara Yrma, non bisogna perdere la speranza, non bisogna lasciarsi travolgere da quanto ci circonda, per quanto sia a volte difficile.
    Lodevole iniziativa quelal di mostrare uno dei nostri migliori prodotti che i nostri mercati dovrebero valorizzare es esportare, così forse quest'economia decollerebbe, è così ricca la nostra bellissima Italia!

  • Andréa

    Querida Yrma,
    pão de azeitonas tem um sabor especial.
    Parabéns pelas receitas, dois pães lindos e saudáveis!
    Que Deus abençoe sempre a sua vida!
    Boa semana!
    beijos,
    Andréa ♥

  • Günther

    il mio preferito è il pane quello con le olive conosco la parte trentina del garda e mi ci trovo sempre molto bene, il pane non lo conoscevo una bella scoperta

  • Stefania

    e il pam de molche lo devo fare, a me le olive piacciono molto e marco anche ne va matto. Come lo provo ti scoccerò per tutta la preparazione. un bacioneee

  • Giovanna

    Quanto hai ragione! Andare avanti è cercare sempre il lato positivo!
    Adoro il pane e mi è piaciuta molto questa "puntata" dedicata ai pani regionali, sto leggendo ricette che già conoscevo e ne sto scoprendo altre.
    Le tue proposte mi piacciono entrambe, voglio provare quella col grano saraceno. 🙂
    Un bacione e buona settimana

  • Donaflor

    ma buongiooooooooorno…e certo che dobbiamo essere sempre fduciose e positive e che bello saperti sorridente!!!
    allora fessteggiamo alla grande questo mese…wowwwwwww!!!
    e questi pani…no dico…non uno, ma due…e quindi li assaggerei tutti e due, perchè le olive mi piacciono e i semi di papavero anche!!!!
    un bacione grande anche a te e buona settimana

  • Dana

    Se li avessi davanti non saprei quale scegliere ma vorrei assaggiarli entrambi. Il primo mi incuriosisce per quella pasta di bucce di oliva che sicuramente conferiscono al pane un gusto ricco e particolare, il secondo so già che mi piacerebbe molto per la farina di grano saraceno che metterei ovunque.
    Complimenti a te e bravissime a voi tutte che ci permettete di conoscere meglio la cucina delle nostre regioni, sto imparando molto, grazie!
    Ti abbraccio! A presto!

  • Semplicemente Buono

    La tua proposta di scoprire i vari tipi di pane che troviamo in ogni regione si sta dimostrando davvero molto interessante! I due tipi di pane che ci hai proposto sono entrambi buonissimi e molto originali.
    Complimenti. Buona settimana.
    Elisa e Laura.

  • elly

    Yrma…. che splendore! Tu lo sai che io non scelgo mai e quindi prendo entrambi. Il primo con quel sapore di olive spremute… il secondo con tutta la bontà del grano saraceno e dei semini di papavero… come si fa???? Dimmi tu come si fa a non addentarli al volo!!!!!

  • elena

    Caspita Yrma, ben due specialità ci hai fatto trovare…e una meglio dell'altra. Il pan de molche deve essere molto saporito e gustoso, non l'avevo mai sentito, ma la treccia di grano saraceno….quest sapore di rustico che c'è in quella farina sembra sia tagliata con le mandorle grazie al suo profumo…non saprei che scegliere..facciamo tutte e due? un bacione e bravissima!

  • Lory B.

    Ma che buoni!!!! Sembra di sentire il profumo del primo e del secondo adoro la farina!! Bravissima, bella proposta, sana e gustosa!!! La zona in cui vivi è meravigliosa :)!!!
    Ti mando tanti baci, ma tanti tanti e ti auguro una felice notte!!!! ^__^

  • Monique

    Che belle ricette, grazie mille per averle postate!
    L'idea delle olive nel pane mi piace da impazzire (e questo molche ovviamente non lo conoscevo) … e poi il grano saraceno con la tua treccia …. mmmmmm ha un aspetto delizioso!!
    Un bacione cara
    Monique

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