dolci,  pasticceria,  vegan

Crostata con crema al limone (Tarte au citron sans oeufs)

tarte au citron vegan

Le torte agli agrumi sono le mie preferite. Ve l’ho mai detto? Fresche, leggere (si fa per dire), poco dolci pur essendo dolci. Inoltre, la mia preferenza va verso torte che possono essere addentate in maniera un po’… aggressiva 🙂 Tutto ciò che fa “rumore” (o sinfonia), è per me puro paradiso. Frolle in tutte le versioni, biscottini, crumble, crostate! O, come direbbero i francesi, le “tartes” come questa au citron ma in versione senza uova. Mi piace l’idea di una torta leggera e senza troppo “peccato”. ormai lo sapete, i miei dolci sono dolci..per tutti! Golosità senza rischi di eccesso di grassi o zuccheri.

La provate questa “tarte”? Velocissima e perfetta per tutte le occasioni. Che siate vegani, intolleranti alle uova e lattosio o semplicemente a caccia di gusto con qualche grasso in meno, è la ricetta perfetta.

Buon 04 novembre, auguri a tutti i Carlo (e derivati, come la mia nipotina adorata Carlotta). Auguri al mio papy, il vuoto che hai lasciato è incolmabile. Eppure so che sei con me, ti “sento” come non mai.

Non è la carne e il sangue, ma il cuore che ci rende padri e figli.
(Friedrich Schiller)

INGREDIENTI

PER LA FROLLA:

130 g di farina

75 g di margarina biologica vegetale senza grassi idrogenati

15 g di mandorle tritate

40 g di zucchero di canna reso in polvere

PER IL RIPIENO

2 limoni bio

100 ml di latte vegetale

120 g di zucchero di canna

50 g di farina di mais

80 g di olio di mais

Preriscaldate il forno a 180°. In una ciotola ponete margarina, mandorle, zucchero a velo, farina e cominciate con le mani ad impastare. Movimenti leggeri con le punta delle dita senza surriscaldare troppo gli ingredienti. Fomrate una palla, copritela con pellicola e ponetela in frigo per due ore. Intanto dedicatevi alla crema.

Grattugiate la buccia del limone bio.

Ponete in un pentolino il latte con la buccia di limone e lo zucchero (aggiungete se volete un effetto più giallo un pizzico di curcuma come ho fatto io). Fate cuocere a fiamma dolce. Sciogliete la farina di mais in 60 ml di acqua e fate cuocere anch’essa lentamente. Unite i due contenuti delle pentole e mescolate accuratamente facendo andare a fuoco lento. Togliete la pentola dal fuoco e unite l’olio.  Lasciate raffreddare la crema e intanto stendete la pasta su una superficie infarinata. Ricoprite una teglia dal diametro 22 e adagiatevi la pasta frolla. Bucherellate la superficie con una forchetta e fate cuocere 15 minuti. Una volta raffreddata versate la crema alla quale avrete aggiunto il succo di limone mescolando con cura. Livellate bene la torta e decoratela con fettine di limone immerse nello zucchero semolato per dare l’effetto “brinato”.

crostata con crema al limone vegan dsc_0271

10 commenti

  • Francesco

    Yrma carissima,
    ricorda sempre che il tuo papà sarà sempre dove tu sarai, lo porti con te, nel tuo cuore, nella tua anima e nella tua mente. Egli ti guarda e vuole che tu gli sorrida, così sarà felice e, sono sicuro, che tu lo farai e ti sentirai anche tu felice.
    Che dire poi di questa crostata così accattivante, hai già detto tutto tu, veloce nella realizzazione, dolce ma non dolce, ottima per me che sono a dieta e poi….gli agrumi….il limone…il suo profumo inebriante, utile in qualsiasi dolce, per la sua buccia, per il suo succo.
    Peccato che Eva chiedesse ad Adamo una mela, se avesse chiesto un limone, credo che saremmo ancora tutti in quel Paradiso tanto agognato, ma del tutto dimenticato, oggi.
    Ecco, ascolta il profumo di questo frutto, sorridi e il tuo papà, nel suo Paradiso sarà felice!!

    • afiammadolce

      Francesco caro… come farei senza le tue parole? Ti confesso che un tuo messaggio mi porta serenità nel cuore. Non so come tu ci riesca ma questa è magia. Leggerti è per me puro piacere. Ti abbraccio forte e ti auguro una felice domenica. Y.

    • afiammadolce

      I limoni sono ben maturi qui, mia zia ne ha tantissimi e biologici, non poteva non approfittarne. Vieni a constatare tu stesso il grado di maturità di questi frutti meravigliosi? Ti aspetto, mon cher 😉

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