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Gulash di manzo alla trentina

Buongiorno ai miei lettori!!!!Oggi è …il 20 del mese!!E dunque…rieccoci al nostro consueto appuntamento con L’Italia nel Piatto. Il tema di questo mese è…. PIATTI A LUNGA COTTURA!!!
Ne vedrete delle belle..
La mia scelta è ricaduta su..GULASH DI MANZO! E’ un piatto tipico della cucina ungherese che si è poi diffuso in tutta l’Europa centro-orientale. Dall’Impero austro-ungarico al….Trentino Alto Adige!!!
Ci sono molte versioni ma..questa è tipica del Trentino come riporta il libro Bauer.

INGREDIENTI

70 gr. di burro

50 gr. speck

250 gr. cipolla

paprika forte e dolce

1,200 kg culaccio di manzo

farina

Pelati frullati

brodo di carne

patate novelle
Alloro, cumino

 Preparazione:

Fate biondire il burro,  lo speck tagliato a dadini e la cipolla tagliata fine.

Aggiungete mezzo cucchiaio di paprica dolce e mezzo di piccante lasciandola friggere per
qualche istante, quindi unite 1,200 kg. di culaccio di manzo tagliato a
pezzi quadrati di 70 gr. circa e rosolato in padella e lasciate stufare dolcemente per
10 minuti.

Poi spolverate con un bel cucchiaio di farina, bagnate con un mestolino di salsa di pomodoro ottenuta da pelati frullati e con ½ litro di brodo.

Salate, coprite e fate cuocere lentamente, unendo a ¾ di cottura delle patatine novelle, l’alloro e cumino e ancora abbondante paprika dolce e piccante.
Cottura totale circa 2 orea fuoco lento!

vi invito a passare dai miei compagni d’avventura:

Valle D’Aosta- Fessilsuppu, zuppa di Issime  –  http://cinziaaifornelli.blogspot.it
Piemonte – Tonno di coniglio  http://lacasadi-artu.blogspot.it/
Lombardia – Salàmin e Custine cun le Verse – http://ledeliziedellamiacucina.blogspot.it/
Trentino Alto Adige  – Gulash di manzo alla trentina http://afiammadolce.blogspot.it/
Veneto –  – http://ely-tenerezze.blogspot.it/
Friuli Venezia Giulia – Minestron de risi e patate –  http://nuvoledifarina.blogspot.it
Emilia Romagna – Ragù alla Bolognese –  http://zibaldoneculinario.blogspot.it/
Liguria – Menestron co-o pestohttp://arbanelladibasilico.blogspot.it/
Toscana – Chiocciole alla nepitella http://www.nonsolopiccante.it/
Umbria –  Porchetta  http://amichecucina.blogspot.it
Marche –  Vincisgrassi alla marchigiana http://lacreativitaeisuoicolori.blogspot.it
Abruzzo -Trippa alla pennese– http://blog.giallozafferano.it/incucinadaeva/
Molise –Ragù misto di maiale-  http://lacucinadimamma-loredana.blogspot.it/
Lazio – Stufatino alla romana con il “sellero” – http://elly-chezentity.blogspot.it
Campania –Braciola ripiena con l’uovo  – http://www.isaporidelmediterraneo.it/
Puglia – Brasciole alla barese  http://breakfastdadonaflor.blogspot.it
Basilicata – Pane di Matera http://blog.giallozafferano.it/sognandoincucina
Calabria –   http://blog.giallozafferano.it/iocucinocosi
Sicilia – Stracotto alla palermitana http://blog.giallozafferano.it/cucinachetipassaoriginal/
Sardegna – Zuppa di fave e spinaci http://blog.giallozafferano.it/vickyart

E vi aspettiamo allora con il prossimo appuntamento….ma con una data diversa! Il 10 di Dicembre….con un appuntamento molto particolare che vi invito a non perderlo!!!!

24 commenti

  • Cucina che ti passa - RUMI -

    :Q__________________________________
    ok la smetto di sbavare… almeno ci provo… ma come faccio?? in Ungheria mi sono strafogata di Gulash ed ora tu me lo riporti davanti con queste bellissime foto ed io dovrei tenere la bava???
    Yrmaaaaaaaaa ne voglio una ciotolonaaaaaaaaaaaa!!!!!!
    BRAVISSIMAAAAAAA

    PS: ma se io volessi farlo devo dire al mio macellaio "dammi del culaccio"?… quello mi sa che non lo capisce, la carne ha altri nomi?

  • Loredana

    Sai che adoro il gulash e non lo faccio mai?
    La tua ricetta è ricca e gustosa, mi ricorda molto quella che ha provato a darmi la mia collega di Bolzano, ma tutto era un pò approssimativo, la tua mi piace decisamente di più!

    E adesso devo solo trovare un pò di tempo! 🙂

  • Ilaria Renzi

    Da noi si chiama spezzatino… è simile nella cottura ma differisce un po' negli ingredienti.
    Il Gulash ungherese è fantastico. Non ho mai provato questa versione trentina, ma come tutti questi tipi di preparazioni ha un aspetto che dice solo "mangiami, mangiami, mangiami!!!". 🙂
    Un bacio.

  • Monsieur Tatin

    Buonissimo!
    Io lo faccio in modo un po' diverso (a dire il vero lo chiamo gulash ma non so se sia giusto). Faccio marinare una notte il manzo nel vino rosso con un po' di paprika, ginepro e chiodi di garofano. Poi scolo, rosolo, bagno con altro vino rosso e aggiungo un po' di salsa di pomodoro e spezie. Poi faccio cuocere pianino pianino anche 2 ore.
    Devo provare la tua versione però. Ciao Leo

  • elena

    oh il mio adorato gulash… quando vengo dalle tue parti non posso fare a meno di ordinarlo al ristorante, ora con la tua ricetta mi cimenterò anche a casa! Grazie!

  • carla

    Yrma io porto la polenta e tu mi fai il gulash, d'accordo?????????
    Scusa se passo solo ora ma lo sai con gli ospiti della settimana scorsa, mi sono persa :), per farmi perdonare ti porterò anche il dolce 🙂
    Bacioni

  • Lorenzo

    Occhio che il gulash trentino originale NON ha le patate! Perché si serve con la polenta, quindi le patate appesantiscono inutilmente. Il tuo è una versione a metà strada tra quello ungherese tradizionale e quello trentino, ma immagino sia buonissimo lo stesso.

    • afiammadolce

      Ciao Lorenzo e grazie per il tuo messaggio, mi fa sempre molto piacere scoprire e “scambiare” tradizioni e ricordi della mia bella regione. Ho citato in questa ricetta il BAUER tra i più autorevoli libri di ricette trentine pubblicati. Gli autori stessi hanno ricordato come spesso di soleva mettere le patate (a mò di gulash suppe) o accompagnare con polenta questo piatto che, ovviamente, non è originale trentino nel senso che è un retaggio dell’impero austro-ungarico. Le patate, elemento povero, le troviamo spesso nel gulasch alla trentina proprio perché la terra ci offriva questo insieme alla polenta. Diciamo che non c’è un vero diktat sono entrambi un elemento che “riempiva” ed accompagnava questo delizioso piatto. Ma adesso caro Lorenzo, mi hai fatto venire voglia di assaggiarlo con polenta e un buon bicchiere di rosso. Non resta che aspettare la neve! E ospiti graditi come te :). A presto. Yrma. PS. Scusa il ritardo della mia risposta ma sono poco presente sul blog.

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