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Cucina regionale Trentina: gnocchi di prugne

Carissimi, come ogni lunedì si comincia la settimana con l’appuntamento regionale di Cibo e Regioni che, non vuole essere (ci tengo a precisarlo) un menù di piatti della tradizione in senso stretto ma un’apertura a 360 gradi sul panorama culinario della nostra Italia. Detto ciò, la categoria prescelta per questa settimana è..frutta estiva! Beh, c’è l’imbarazzo della scelta..il Trentino è una terra ricca di doni della natura ma, lo sapete…sono golosaaaaa!!!!Proprio non riesco a mangiare una semplice macedonia e allora….approfittando di uno dei frutti più apprezzati, la prugna, ho voluto ricordare questo piatto di tradizione austroungarica, la ricetta proviene dal libro Strudel e Dolci particolari che ho acquistato a Bolzano tempo fa. Esistono molte ricette sia di canederli dolci che di gnocchi dolci, ho voluto creare questa ricetta poichè l’avevo sempre solo assaggiata ma mai preparata prima d’ora!

Ma andiamo a vedere cosa propongono i miei amici:

CALABRIA: Meli i ficu di Rosa ed Io

CAMPANIA:  Macedonia di frutta di Le ricette di Tina

TOSCANA: Pere al vino di Non solo piccante

LOMBARDIA: La persicata di L’angolo cottura di Babi

VENETO:  Torta alle pesche di Semplicemente buono

FRIULI VENEZIA GIULIA: Persighi col vin di Nuvole di farina

PIEMONTE:  Gelatina di pesche e Brachetto  di La casa di artu

EMILIA ROMAGNA: Marinà di Zibaldone culinario

PUGLIA: Le percoche sciroppate di Breakfast da donaflor

LAZIO:  Una passione tutta romana: la grattachecca! di Chez entity

LIGURIA: Giardinea doçe di Un’arbanella di basilico

UMBRIA: Crostata di farro alle albicocche di 2 amiche in cucina

E dunque in Trentino troverete:

GNOCCHI DI PRUGNE

Ingredienti per 4 persone
1 kg di patate di qualità farinosa
300 g di farina
40 g di burro fuso
2 tuorli
scorza grattugiata di limone non trattato
15 prugne ancora dure (circa mezzo chilo)
zollette di zucchero oppure marzapane naturale

Per il condimento:
100 g di burro
80 g di pane grattugiato oppure mandorle macinate (io ho fatto metà pangrattato e metà mandorle ma a schegge (splitter-mandeln) 
Zucchero a piacere (io l’ho omesso)

Il giorno precedente lessare le patate, pelatele e schiacciatele nello schiacciapatate. Il giorno dopo, impastate velocemente le patate con la farina, il burro, i tuorli, pizzico di sale, òa scorza del limone fono a formare un impasto uniforme. Dopoi aver infarinato le mani, dividete l’impasto in 15 parti. Lavate le prugne, denocciolatele e ponete all’interno dell’incavo o una zolletta di zucchero o una pallina di marzapane, ricoprite con l’impasto la prugna fino a formare una pallina. Cuocete gli gnocchi in abbondante acqua leggermente salata che sta iniziando a bollire. Tirateli con la schiumarola e fateli sgocciolare per bene. A parte fate rosolare il burro in un padellino insieme al pane grattugiato oppure le mandorle macinate o ancora come me metà e metà (Ho voluto cosi donare un po’ di croccantezza). Aggiungete gli gnocchi e fateli gratinare (volendo aggiungete altro zucchero). 

NOTE: 
1)Io li ho mangiati in Baviera accompagnati da una squisita salsina alla vaniglia molto caldi. Ma si possono degustare anche leggermente tiepidi (con questo caldo è l’ideale) oppure accompagnati perchè no ad una pallina di gelato:-))) 
2) Una menzione speciale merita la susina di Dro, una vera e propria eccellenza italiana.
(Come si intuisce dal nome, infatti, gran parte delle piantagioni di
questo frutto sono nel comune di Dro, posto a pochi chilometri dal Lago
di Garda. Anche negli immediati dintorni (Arco, Riva del Garda, Nago-Torbole, insomma proprio dove vivo) Purtroppo non l’ho potuta utilizzare per questa ricetta dato che il suo periodo di maturazione è fine Agosto ma se volete saperne di più, cliccate qui )

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