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Albicocche Divine

 Buon mercoledì amici miei!!!
Come state? avete iniziate al meglio la settimana? spero di sì.  Per quanto mi concerne ho faticato a trovare il ritmo necessario per “ingranare” la marcia ma..ho dovuto!!E allora eccomi nel pieno della mia vita da foodblogger con una ricetta per la mia carissima amica Morena. Eh già, con le sue splendide sfide del mese (da me già vinta nel mese di Maggio insieme alla grandiosa Tiziana), ci regala ricette meravigliose “a tema”. Quello di questo mese è..ALBICOCCHE E PESCHE! Io sono ghiotta di questi meravigliosi frutti estivi, in particolare di albicocche (come noterete dal mio ultimo post ;-)) E..giacchè mi avanzavano ..ed il tema della raccolta di Morena è proprio questo..Ieri mi sono lanciata nella creazione di queste albicocche ripiene dalla doppia consistenza: morbida e croccante al contempo. Ho stuzzicato un po’ a vostra curiosità? Allora seguitemi;-)

Dose per circa 50 frollini divini alle albicocche:

 170g farina 00, 100g farina di riso,1 uovo intero e 2 tuorli, mezzo bicchiere olio di riso (o semi), mezza bustina lievito vanigliato,un pizzico di sale, 2 cucchiai di liquore amaretto, qualche goccia essenza mandorla, 100 g zucchero di canna, 4 albicocche grandi, zucchero vanigliato a velo qb, 150g robiola (o se preferite ricotta freschissima), mezzo vasetto di yogurt greco,
2 cucchiai mandorle pelate, tostate e tritate, 4 cucchiai zucchero a velo vanigliato, miele per spennellare i frollini, granella di pistacchi qb.

Miscelare la farina con il lievito lo zucchero e il pizzichino-ino ino (:-)) di sale, al centro versare le uova e con la forchetta cominciare a lavorare, unire l’olio, il liquore e l’essenza e formare una palla.  Far riposare una mezz’oretta. Intanto spaccare con un coltellino le albicocche pulite e passarle nello zucchero a velo. Porle slla piastra (o padella antiaderente) calda fino a che non si siano caramellate (attenzione a non bruciarle!!).
Stendete la pasta frolla e ricavate dei biscottini della forma che preferite (io fiorellino) che cuocerete fino a doratura su una piastra ben imburrata a 180°. 
Lavorate la robiola (o ricotta se preferite) con lo zucchero, unite un frollino sbriciolato e le mandorle tritate ( io ho aggiunto anche 2 mandorle dei noccioli delle albicocche (le metto anche nella marmellata di albicocche in genere) che prima ho fatto sbollentare qualche minuto per far perdere l’amaro e poi tostare) vi assicuro che vale la pena perdere qualche minuto in più :)). Girare bene, adagiare il composto col cucchiaino su ogni mezza albicocca, (consiglio di scavare leggermente la stessa per ottimizzare il tutto), spennellare 8 frollini con miele, adagiarli delicatamente sulla crema e cospargerli con granella di pistacchi. Porre in frigo fino al momento di servire

NOTE: Si può dimezzare la dose dei frollini ma sono talmente buoni che spariranno in un baleno:-))))
Questi biscottini li ho proprio inventati dal nulla ma mi hanno conquistata in pieno! Vi consiglio davvero di provarli (senza omettere le mandorle delle albicocche che donano un gusto speciale:-))

E dunque con questa ricetta partecipo (solo per la mia amica Morena (:-DDD ..Sorrido perchè si sa che non partceipo mai ai contest) che è una ragazza davvero speciale e alla quale tengo molto in questo mondo blogger alla sua splendida raccolta (partecipate anche voi!!!!)

Inoltre permettetemi di ringraziare di cuore la mia amica Luisa per questo delizioso premio!!!

Muchisimas gracias Luisa!!!

50 commenti

  • renata

    Buongiorno cara Yrma
    e complimenti davvero una ricetta meravigliosa!!!!!!!
    Dei bocconcini tanto particolari quanto buoni e golosi…e quanta pazienza e amore
    Insomma brava davvero!!!!!!
    Originale e molto creativa
    Un bacione
    e buon Mercoledì

  • carla

    Wonderrrrrrrrrrrr!!!!! Sono meraviglioseeeeeeeeeee!!!
    E anche divine!!! Mi piacciono moltissimo sia i biscotti (ma che fantasia!!!) che la crema….facciamo un albicocca party???
    Bacioni

  • Ely

    Divine?! Non c'è dubbio! 😀 Ma che idea fantastica che hai avuto, e sicuramente mi fido se dici che i frollini sono venuti squisiti! Solo a guardare la foto si ha voglia di provarli! 🙂 Buona giornata Yrma 😉

  • Dana

    Tutto il dolcino mi attira ma quei biscottini vale la pena farli anche per gustarseli da soli, dagli ingredienti li immagino buonissimi.
    Grazie per i tuoi auguri, vado a cercarmi i tuoi pasteis, per crescere bisogna confrontarsi.
    Ti abbraccio!

    • afiammadolce

      No cara!!!Li ho preparati molte volte dopo la mia permanenza in Portogallo anni fa ma da un anno a questa parte (da quando ho il blog cioè), non li ho ancora mai fatti!!I tuoi sono splendidi e…grazie mille per il tuo commento!!!Un bacione

  • Maria Grazia

    Ma che bontà!!! Di albicocche ripiene ne avevo già viste in giro per il web, ma questa tua versione è davvero speciale e originale. Bravissima, come sempre. Bacioni.

  • Claudia

    Insomma.. non è che sia iniziata benissimo sta settimana.. ero già a pezzi lunedì.. ti lascio immaginare come sto oggi… Ottimi sti docletti!!!! baci e buona giornata 🙂

  • Dolcemeringa Ombretta

    Yrma che dolcezza queste albicocche con i biscottini sopra tutti da sgranocchiare!!!! per fortuna che e' mercoledi' io sono gia' stanca questa settimana!!! passo per un dolcetto cosi' mi passa piu' in fretta la settimana:-) un bacione enorme!!!!!

  • Artù

    Che dire cara…secondo me invece dovresti partecipare più spesso ai contest….guarda che preparazione strepitosa che hai pubblicato oggi…ti pare poco??

  • Donaflor

    dolce amica mia….tu non hai stuzzicato la mia curiosità….hai stuzzicato alla grande la mia golaaaaaaa!!!
    e che sono questi bocconcini…ini…ini??? albicocche caramellate,crema di ricotta,frollini…insomma…una goduriaaaa unica!!!
    bacioni

  • Inco

    Frutta e biscottino è un assemblaggio perfetto!!
    Ci stupisci ogni volta Yrmettina..eh!
    Non so da te ma qui a Milano si è rinfrescato parecchio, dopo un temporale in serata.
    Stammi bene..
    Ancora, baci dalle mie piccole.
    Inco

  • elly

    A me non hai stuzzicato la curiosità… ma le papille gustative sìììì! Adoro le pesche ancor più delle albicocche! Mamma mia che bontà!

  • Tiziana

    buon giorno tesoro… ma tu fai sempre questi bocconcini così golosi!!!! bella la composizione e devono essere una vera loveria!!! ti auguro una buona giornata tanti bacini!!!!

  • Tantocaruccia

    Buondì! Le settimane d'estate a volte è proprio difficile ingranare, come dici tu!
    Bello il tema albicocche e pesche, io preferisco quasi le albicocche forse, il tuo dolce è carinissimo oltre che molto stuzzicante!
    Un bacione biondissima amica mia:**

  • Federica

    Il nome di questa ricetta davvero non è scelto a caso…goduriosissime 🙂 Anch’io adoro pesche e albicocche e questa è una delle “trasformazioni” più sfiziose e golose che abbia mai visto. Baciottoni bimba, buona giornata

  • sabina

    ciao carissima, innanzi tutto grazie per i tuoi commenti, mi hanno fatto tanto piacere.
    Queste albicocche sono dei bocconcini strepitosi. Mi incuriosisce il gusto con la mandorla delle albicocche, ho visto che le vendono anche al negozio di prodotti naturali.
    Per quanto riguarda l'olio di riso l'ho appena scoperto e non è niente male.
    un bacione

  • Luisa

    divine.. ebbene sì, è il termine giusto.. sono davvero golose, buone.. abbinate alla mandorla, queste albicocche diventano un estasi dolce.. buonissime! brava tesoro

  • EMI

    Buongiorno cara…certo che sveglairsi e vedere queste tue delizie mette un po' di famuccia…mi sa che mi accontentero delle mie fette biscottate con marmellata!!!Bacioni Yrma ^^

  • edvige

    Ciao grazie di essere passata e ho proprio una ricetta austriaca Ueberbackene Marillen che assomiglia a questa senza dimenticare Marillenknoedel. Ciaooo

    • edvige

      PS.
      I canederli sono fatti con il pane raffermo i knoedel con le patate….ed io adoro entrambi. Infatti a Trieste riminescenza austro-ungariche si fanno i gnocchi con le susine (prugne) ws i canederli ovvero gnocchi di pane semplici o con la pancetta nel composto o altro accompagnati dallo spezzatino di carne – una via di mezzo con il più ben noto gulasch ungherese.
      Ciao cara.

    • afiammadolce

      Noto una vena polemica che tra l'altro non comprendo..ad ogni modo a me risulta (e magari da voi in Friuli sarà diverso per differenti contaminazioni) che i canederli non siano altro che i knoedeln tradotti in italiano e sono fatti con pane raffermo, i Klöße invece sono di patate e sono degli gnocchi. Per il regionale di Lunedi prossimo ho fatto gli gnocchi di prugne (ricetta trentina), si possono fare naturalmente anche i canderli di prugne o albicocche (ovvero con pane raffermo). La tradizioni sono tante. Ti lascio il link http://it.wikipedia.org/wiki/Canederli
      Poi per carità..le scuole di pensiero saranno tante ma io a tendo sempre a dire il MIO punto di vista senza pensare che sia assoluto o perfetto, questa è la mia conoscenza.

    • edvige

      Ma no Yrma scusami se ho dato quest'impressione io stavo semplicemente precisando quello che so io ovvero quello che ricordo della mia infanzia e quello che sono i rimasugli tradizioni vecchie di Trieste lungi da me polemizzare non me lo permetterei mai.
      Ripeto se ho dato quest'impressione chiedo scusa. Il fatto è che i canderli qui a Trieste come anche quelli che facevano per me da piccola o quelli che ho mangiato il Alta Badia erano sempre e soltanto salati mentre quelli che definivano Knoedel erano sempre fatti con le patate e ripieni sia con i susini o altro frutto oppure come fanno in Carinzia con la carne fresca o quella insaccata oppure con la ricotta e foglioline di menta.
      Forse non mi sono espressa bene perchè non ho controllato virgola per virgola pensavo ad un dialogo tra amiche ma forse mi sono sbagliata e richiedo scusa.
      Nessuno è perfetto ed io a 68 anni fatti e passati alle soglie di 69 sono forse l'imperfezione in assoluto.
      Buona fine settimana.

    • afiammadolce

      Se ho sbagliato a vedere una vena polemica dove non c'era sono io che mi scuso con te. Mi fa molto piacere confrontarmi e, naturalmente, come ho detto prima, è la mia conoscenza ma non è assoluta…posso sbagliarmi e sono felice che qualcuno mi spieghi dove ho errato. Ma la mia esperienza e i tanti amici tedeschi e austriaci mi spingono a dire che Knoedel é di pane raffermo cosi come il canederlo, ma, ripeto è la mia esperienza. Cara Edvige siamo tutti esseri imperfetti ed è bello arricchirsi l'un l'altro. Grazie per il tuo confronto. Buon fine settimana a te.

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