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Sapienza..

e ce ne vuole di sapienza a Natale…per evitare le abbuffate che poi ci costringono a star male per i successivi 10 giorni :-DDD Scherzi a parte, questo è un altro delizioso biscottone tipico della tradizione campana, che deve il suo nome al Monastero della Sapienza le cui suore preparavano con cura queste bontà durante il periodo prenatalizio dandogli la forma di una “S”..

INGREDIENTI 

300 g di farina
300 g di miele
100 g di zucchero
130 g di nocciole tostate
100 g di scorzette d’arance
mezzo cucchiaino tra cannella, pepe bianco, chiodi di garofano in polvere e noce moscata in polvere
Lievito per dolci (o ammomiaca 3 g) 6 g
Sulla spianatoia impastate tutti gli ingredienti tranne il miele e lo zucchero. A prte in un pentolino fate sciogliere il miele insieme allo zucchero a fiamma dolce e versatelo al centro della farina (e gli altri ingredienti) impastando prima con un cucchiaio di legno e poi con le mani. Formate da questo impasto tante palline a cui darete la forma di filoncini lunghi circa 10 cm, modellateli a forma di “S” e spennellateli con acqua prima di infornare a 160° per circa 15 minuti.

CURIOSITA’: Con lo stesso impasto ma sostituendo le nocciole con le mandorle e ricoprendoli con dei semi di sesamo, si ottengono gli altrettanto famosi “susamielli” o “sesamielli” dal nome appunto del sesamo che li ricopre.

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