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Cavatelli del Re

Questo è il primo piatto che ho presentato per il giorno di Santo Stefano ai miei ospiti, un formato di pasta fresca tipica del Sud Italia condita a mio parere in modo ricco, appetitoso ma digeribilissimo. Ve lo propongo come idea per il cenone di Capodanno, i miei commensali hanno decisamente gradito!!!Non ne è rimasto nemmeno un piattino!!!!!:-))

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

500 g di cavatelli freschi (o secchi in reparto gastronomia)
250 g di zucca pulita e tagliata a dadini
2 patate medie farinose
70 g di lardo di ottima qualità tagliato a listarelle
1 cucchiaio di uva passa
1 scalogno
1 spicchio d’aglio
Rosmarino e salvia q.b.(anche secca)
4 cucchiai d olio evo
1 noce di burro
Sale, pepe 4 stagioni
Passito di Pantelleria (o Marsala) mezzo bicchiere
Vino bianco mezzo bicchiere
mezzo litro di brodo vegetale
Nocciole tostate e tritate grossolanamente 4 cucchiai
Formaggio Pratomagno Vecchio a scaglie (o un buon Grana stagionato) 6 cucchiai

PER IL SUGO: In una capace padella, fare rosolare l’olio, il burro, il lardo con l’aglio e lo scalogno. Versate i dadini di patate per cirac 5 minuti a fiamma dolce. A parte tenete un pentolino con un brodo vegatale ben caldo da versare di tanto in tanto nelle patate. Trascorsi i 5 minuti versare un paio di cucchiai di brodo, Aggiungete brodo fino a quando le patate non risulteranno morbide ma non molli. Aggiungete la zucca tagliata a dadini, l’uva passa e le spezie e fate cuocere per circa 5/6 minuti e versate il passito e il vino bianco. Fate evaporare a fiamma viva. Salate e pepate.

In una pentola fate bollire l’acqua salata per la pasta, cuocendola come indicato sulla confezione. Scolatela e versatela nella padella (Tenete da parte qualche cucchiao di acqua della pasta se dovesse servire), saltate e dopo 2 minuti aggiungete due cucchiai di grana grattugiato. Spegnete. Terminate con Patromagno a scaglie. Impiattate e cospargete un cucchiaio di nocciole tostate su ogni piatto.

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